Visualizzazione post con etichetta San Donato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Donato. Mostra tutti i post

lunedì 15 febbraio 2010

20 FEBBRAIO - Costruiamo il Futuro anche in Regione

Care Amiche, Cari Amici,
Vi Invitiamo Sabato 20 Febbraio alle ore 17.30
presso HOTEL SAVOIA REGENCY Via del Pilastro, 2 - 40013 Bologna

COSTRUIAMO IL FUTURO ANCHE IN REGIONE.
Il caso Bologna e il crollo del potere rosso.



INTERVERRANNO

On. Fabio GARAGNANI
Deputato del Popolo della Libertà

Sen. Filippo BERSELLI
Senatore del Popolo della Libertà

On. Anna Maria BERNINI
Candidata alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna per il Popolo della Libertà

Avvocato Galeazzo BIGNAMI
Candidato al Cosiglio della Regione Emilia Romagna per il Popolo della Libertà

Sen. Maurizio GASPARRI
Senatore del Popolo della Libertà



giovedì 21 gennaio 2010

Percorso partecipato?

Ci si aspetta che un’istituzione eletta dai cittadini quei cittadini poi li ascolti. Ci si aspetta, se probabilmente le cose fossero come devono essere e non come sono.
Assistiamo in questi giorni all’ennesima dimostrazione del menefreghismo degli organi di governo nei confronti della cittadinanza, anche quando questi organi per effetto del decentramento dovrebbero essere quelli più vicini al cittadino.
È ormai da qualche annetto che sono stati iniziati i lavori in Via Garavaglia, per la chiusura della strada a favore dell’apertura, invece, di un giardino pubblico e di un’area pedonale. Il progetto doveva essere accompagnato da un Percorso Partecipato, che nonostante mille difficoltà e prevaricazioni era riuscito a esprimere il parere della necessità di lasciare la strada così com’era per evitare sostanziali modifiche al tratto della zona, anche in previsione dei prossimi lavori in via Ferravilla e via Andreini. La strada di Via Garavaglia, infatti, è uno dei pochi sbocchi da via S.Donato in direzione della Fiera.
Ma, se preferite, lasciamo questi discorsi al Piano Generale del Traffico Urbano.
Il Quartiere, anche in seguito al parere della cittadinanza ha comunque deciso di riqualificare l’area di S.Donato con il progetto Bella Fuori, in alternativa alle altre scelte che aveva, per dirne una per tutte: il completamento dei lavori del Campo Savena in Via Mondo, che vanno avanti dal 2004., anziché un progetto che riduce l’area verde quasi del 10%.
Da allora si è costituito un comitato contro la chiusura della strada, e questo comitato a più volte richiesto, a partire dalla prima metà del 2008, un consiglio di Quartiere aperto sul tema, in cui i cittadini potessero esprime la loro opinione e il Quartiere prenderne atto e, magari, ritornare sulle proprie scelte.
Il Consiglio aperto si terrà oggi, giovedì 21 gennaio 2010, praticamente 2 anni dopo essere stato richiesto per la prima volta.
Al di là della personale opinione che ognuno di noi ha su questo progetto, ciò che lascia interdetti è la totale assenza di interesse che questa giunta circoscrizionale per il parere dei suoi elettori! Ma non si può andare avanti a sperare che la gente non si accorga di questa completa mancanza di rispetto, anzi forse qualche messaggio in questo senso è già arrivato, visto che questa il Centro Sinistra ha perso in una delle sue roccaforti, rispetto alle scorse elezioni, ben l’8,8%.

Bella Fuori: Consiglio aperto ai cittadini

Di seguito il link del Quartiere San Donato illustrativo del progetto"Bella Fuori" :
http://www.comune.bologna.it/quartieresandonato/content/blogcategory/99/160/

giovedì 14 gennaio 2010

Banchetti

Di seguito l'elenco delle prossime date e i luoghi dove potrete trovare il banchetto del PdL San Donato, nel quale distribuiremo materiale informativo, raccoglieremo firme per petizioni o a sostegno del Popolo della Libertà.

Siamo disponibili anche per ascoltare i problemi relativi alla vivibilità del Quartiere, per raccogliere segnalazioni di degrado o per darvi informazioni generiche di politica bolognese.


- Sabato 16 Gennaio 2010 in Via L.Pirandello, p.sso il Centro Commerciale dalle ore 9 alle ore 13

- Sabato 23 Gennaio 2010 in Via del Lavoro, presso i Supermercati emiliani dalle ore 9 alle ore 13; e in Via Salvini angolo via Zacconi dalle ore 9 alle ore 13.

-Sabato 30 Gennaio 2010 in Via S. Donato angolo via Zagabria dalle ore 9 alle ore 13; e in via Pirandello presso il Centro Commerciale dalle ore 9 alle ore 13

- Giovedì 4 Febbraio 2010 in via del Lavoro presso i Supermercati Emiliani dalle ore 9 alle ore 13.


Per informazioni contattare: 3395446579 (Maria Runa Bignami, Consigliere Circoscrizionale quartiere San Donato)


domenica 12 luglio 2009

RAID NOTTURNO IN VIA SAN DONATO

Pubblico l'articolo de il Resto del Carlino comparso il 12/07 su i fatti della notte tra 11/07 e il 12/07.
Aggiungo le foto da me fatte sul luogo.

“Bloccare quando meno se l’aspett”. Queste la frase, evidentemente incompleta, che si puo’ leggere sull’asfalto di via San Donato nel punto in cui questa notte e’ stata incendiata una fila di pneumatici e sono state danneggiate le vetrine di due banche. Pochi metri piu’ in la’, sempre sull’asfalto, la “A” cerchiata simbolo dell’anarchia. Sulla carreggiata le tracce del rogo sono ancora visibili, cosi’ come i danneggiamenti alle banche. Quattro vetrine Unicredit crepate sul lato che da’ su via Gherardi e un’altra, quella dell’ingresso su via San Donato, anche imbrattata di vernice nera cosi’ come il bancomat. Due le vetrine danneggiate alla vicina filiale Carisbo. Sui muri intorno, tra cui quello del cortiletto della Carisbo, diverse scritte “Nicu libero”.

Ovvero Roman Nikusor, anarchico del circolo Fuoriluogo arrestato il 26 maggio per aver resistito ad un controllo della Digos e condannato in direttissima a sei mesi di carcere. Da allora il suo nome e’ finito sui muri di mezza citta’ e al centro di diverse iniziative di solidarieta’. Alcune di quelle intorno al luogo del raid di questa notte sono sicuramente vecchie di giorni, altre sono piu’ recenti. A firmarle sempre la “A” cerchiata, in alcuni casi in versione piu’ articolata: il cerchio diventa infatti la sagoma di una bomba con la miccia accesa. Poco distante, sul muro che costeggia il circolo San Donato del Pd, la scritta “L’Onda non si arresta”. Ma in questo caso il simbolo utilizzato (una saetta cerchiata) non e’ riconducibile all’area anarchica.

Nel frattempo la Procura di Bologna ha gia’ chiesto la convalida dell’arresto dei due ragazzi fermati questa notte subito dopo l’azione in San Donato (Mattia De Santis, 22enne originario di Ascoli Piceno, e Robert Ferro, 23enne di Bolzano), accusati di danneggiamento aggravato in concorso, danneggiamento seguito da incendio, imbrattamento e deturpamento. In piazza Trento e Trieste si conferma che il raid notturno ha prodotto una situazione di pericolo, con fiamme alte due metri che impedivano la circolazione su via San Donato. Le iniziative in solidarieta’ a Nikusor, intanto, si spostano da Bologna al carcere di Sollicciano, in provincia di Firenze, dove l’anarchico e’ stato trasferito. Un volantino a firma di “anarchici bolognesi”, infatti, e’ comparso qualche giorno fa sui muri della zona universitaria per promuovere domani un presidio a Sollicciano con “musica e microfono aperto per salutare i detenuti, contro il carcere e in solidarieta’ a Nicu”. Lo stesso manifesto pubblicizza il presidio svolto giovedi’ alla Dozza contro l’arresto degli studenti dell’Onda, e la scritta “La solidarieta’ e’ un’arma, puntiamola contro il nemico” circonda l’immagine di fiamme che si levano dalla finestra di un carcere. Nel testo si invita a “difendere assieme ai compagni le pratiche per le quali sono stati arrestati”, perche’ “diversificare ed allargare la solidarieta’ e’ il modo migliore per rilanciare le lotte”.

A Sollicciano, pero’, Nikusor verra’ raggiunto anche da una richiesta di rinvio a giudizio per un presidio svolto il 3 marzo scorso sotto il Cie di via Mattei. Dieci attivisti di Fuoriluogo sono accusati di manifestazione non autorizzata, Nikusor e un altro anche di imbrattamento (per aver tracciato alcune scritte sui muri del Cie) e violenza privata, in quanto spintono’ e minaccio’ un fotografo.










sabato 13 giugno 2009

Elezioni 2009: il Risultato.

Per commentare questa tornata di amministrative ci basta un solo dato, ovvero il calo del Partito Democratico di quasi 10 punti percentuali.
Un dato che non deve e non può essere ignorato, ma che anzi funge da cartina al tornasole per la condizione di un partito che a Bologna (e per fortuna non solo) è in caduta libera.
Questo calo è determinato non tanto da un “effetto traino” dei risultati delle europee o della altre amministrative nel resto d’Italia, ma perché la gente si sta accorgendo che a Bologna, come in altre cosiddette “roccaforti rosse” la sinistra ha pensato di poter amministrare, o meglio non amministrare, infischiandosene delle esigenze e dei problemi della gente comune, ritenendo che là dove il voto è necessario buoni governanti e buon governo siano accessori superflui.
Così, nel grande come nel piccolo: anche nei quartieri infatti, il non governo della sinistra ha portato i suoi effetti negativi, consegnando quartieri come San Donato, ma mi vengono in mente anche Reno, Borgo e Navile, a un sempre maggiore degrado e mal curanza.
Ma la scontentezza della gente si palesa poi nel mutamento del voto, che in teoria dovrebbe avere una qualche ripercussione. Mentre a sinistra, del tutto indifferenti a ciò che le urne dicono, ripropongono lo stesso presidente, Malagoli, per la seconda volta alla guida del quartiere.
Tuttavia il 38% che le liste di destra, unite, hanno totalizzato mi fa sperare, e deve far sperare a tutti gli abitanti di San Donato, stanchi di questa malversazione crescente, in un cambiamento che anche qui inizia a divenire non solo possibile ma auspicabile.
Ora ci rimane solo da dare la spallata finale, per dare un po’ di respiro alla nostra amata città, e quindi votare e far votare il 21 e 22 Giugno Alfredo Cazzola come sindaco.
Colgo, inoltre, l’occasione per ringraziare tutti coloro che, in questi anni, hanno lavorato con me, e spero lavoreranno ancora, per cambiare il quartiere. E in particolare ci tengo a ringraziare il curatore di questo sito, Francesco Mattia Rubini, che ha svolto in questo tempo un lavoro impeccabile.

Grazie a tutti
Maria Runa Bignami, eletta grazie a voi Consigliere al Quartiere San Donato.

sabato 23 maggio 2009

Opuscolo "COME SI VOTA"

Opuscolo illustrativo sulle modalità di voto per le elezioni del 6-7 Giugno.

-Scheda BLU: Elezioni Sindaco e Rinnovo Consiglio Comunale.
-Scheda ROSA: Rinnovo Consiglio Circoscrizionale o di Quartiere.
-Scheda MARRONE: Elezioni Deputati per il Parlamento Europeo.
-Scheda GIALLA: Elezioni Presiente della Provincia e Rinnovo Consiglio Provinciale.

(cliccare sull'immagine per visualizzarla meglio)

Video "Come si vota" per il Quartiere San Donato:

http://www.youtube.com/watch?v=hNnMI8Cyvs0

mercoledì 20 maggio 2009

Degrado al San Donato

È una gradevole mattina di aprile, una domenica per la precisione, quando decido di farmi quattro passi per via Della Villa, una traversa di via Garavaglia, (che per intenderci è la strada del Liceo Scientifico Niccolò Copernico).
Imboccata la strada, non molto grande, ci si lascia in fretta alle spalle il nuovo quartiere, i lavori per la nuova area pedonale, e ci si dimentica di quanto siano vicini gli uffici della Regione Emilia Romagna, e il quartiere fieristico.
La prima cosa che si nota è lo stato di abbandono del retro del liceo scientifico, mi faccio spiegare dal mio ragazzo, che ha frequentato proprio quella scuola, che quell’area è lasciata a sé stessa perché il parcheggio sotterraneo ivi costruito non è a norma, e i lavori per metterlo in sicurezza non sono nemmeno partiti. Pazienza, mi dico, un altro ennesimo spreco, di quelli che si vedono nei servizi di Striscia la Notizia. Osservo con un po’ di rammarico la rampa semi sommersa dalle erbacce e i cancelli arrugginiti in parte ripiegati su se stessi. Alla fine, decido di passare oltre e riprendo a camminare. Sulla mia destra, nel mezzo di un bel parco (un po’ incolto, ma nemmeno troppo) sorge un asilo, e tutto sommato sono compiaciuta del fatto che ci sia anche qualche elemento di novità.
Via Della Villa, in effetti, non è esattamente quello che definirei un esempio di rinnovamento, ma di per sé sarebbe piacevole, la case sono tutte villette a due piani, tre al massimo, in stile marittimo per intenderci, e la via non è di passaggio, quindi abbastanza tranquilla. Persino gli stabilimenti del materassificio che sorgono alla fine sembrano inserirsi bene nel contesto. Ma ci sono un paio di elementi che stonano: in primis, un piccolo pezzo di terra, recintato, al cui interno sorge un gabbiotto dell’Enel. Fin qui, nulla di male: ma se lo sguardo si abbassa, incrocia per forza di cose l’orrido insieme di detriti e sporcizia che qualche incivile ha pensato bene di buttare dall’altra parte della rete, rendendolo così irrecuperabile. Storco il naso. Il degrado così palese lo farebbe storcere a chiunque. Certo, anche questi fabbricati lasciati a sé stessi fanno venire un po’ il nervoso, ma com’è possibile che un ente locale non promuova la riqualificazione di questi edifici?
Ma la sorpresa più grande deve ancora venire: sono ormai giunta alla fine della strada e sulla sinistra vedo dei palazzi di recente ristrutturazione, molto carini noto, con i loro mattoni a vista e i fiori alle finestre, ma poi il mio sguardo si posa sul fabbricato a cui questo edificio è unito: completamente abbandonato. Sul cancello arrugginito vedo un cartello nuovo di zecca, mi avvicino per dare un’occhiata, ma ci arriva prima il mio ragazzo: “Stanno facendo dei lavori per togliere la copertura.” Mi dice, leggendo.
“Copertura?” Domando a me stessa. La dicitura non mi suona nuova. In effetti, rifletto meglio, mi è capitato spesso di leggere o sentire di edifici la cui copertura è stata rimossa. Ma in quei casi c’era sempre di mezzo l’amianto. E qui? Mi chiedo. È possibile che anche qui, tra un Liceo Scientifico, un asilo, la Fiera e gli uffici della Regione ci sia un edificio con dell’amianto? Per giunta con le case di fianco ristrutturate di fresco? Sembra impossibile che un Quartiere abbia approvato un piano per un’area pedonale, per costruirsi una nuova sede, e solo ora abbia deciso di smantellare un edifico contaminato dall’amianto. Eppure …

domenica 10 maggio 2009

Incontro del PdL con i residenti del Quartiere San Donato





Venerdì 15 maggio, ore 20:45
Sala del Consiglio di Quartiere
(via Garavaglia 7 - Bologna)

Incontro del Popolo della Libertà con i residenti del Quartiere San Donato


Interveranno:

Galeazzo BIGNAMI Coordinatore viacario del PdL di Bologna
Candidato al Consiglio Comunale

Maria Runa BIGNAMI
Candidata al Consiglio del Quartiere San Donato


Seguirà un breve rinfresco.







venerdì 8 maggio 2009

Elezioni 2009 - Come si vota

Ecco come si vota per l'elezioni del Sindaco, Consiglio Comunale, Consiglio Circoscrizionale (o di Quartiere) ed Europee.

lunedì 4 maggio 2009

Una città nella città: Il Pilastro.

Spesso mi sono posto una domanda: ma il Pilastro è San Donato?
La risposta sarebbe palese se la domanda fosse un’ingenua curiosità, ma non lo è, e la curiosità è scoprire quanto dei problemi che affliggono il ben noto complesso edilizio, sono gli stessi del quartiere dove opero ormai da tempo.
In verità già la collocazione del ben noto “Virgolone”, al di là della tangenziale, lo estrania dal contesto cittadino bolognese, scelta fatta con il progetto architettonico originale che lo voleva indipendente dal resto della città, e difatti c’è una chiesa, scuole, uno dei primi centri commerciali bolognesi con l’effetto di una “città nella città”. Adesso noi lo vediamo come un fallimento architettonico mondiale, ma di certo in questi 40 anni, da quando cioè fu terminato l’intero progetto, non è stato fatto molto per cambiare le cose e ridurre l’isolamento.
Il tema del degrado e del rinnovamento strutturale sono temi centrali, combattere il primo e investire nel secondo per molti anni è significato solo popolare gli appartamenti, poiché dove ci sono molte persone c’è sviluppo economico, e con il tempo la sensazione di abbandono ed isolamento prima o poi svanisce.
Di questo quanto stato? In questi due anni di banchetti in via Pirandello le persone con cui si scambia due chiacchiere più volte ci parlano di quanto è peggiorato la questione sicurezza: zingari ed extracomunitari, alcuni addirittura irregolari, spopolano un po’ ovunque. Li si trova nel giardino vicino al chiosco dei gelati in via Pirandello dove hanno costruito una baracca, e sono in tutte le roulette o camper che a decine gironzolano per le strade. E quando si fermano lì al supermercato infastidiscono pure no. Oppure, meglio ancora, sono in appartamenti “regalati” dal quartiere. Ma il quartiere cosa fa? Progetta box per cavalli dal costo improponibile oppure concede a non si sa bene chi un locale all’interno del centro commerciale, senza nemmeno chiedere affitto o controllare le attività che vi si svolgono. Probabilmente lo spazio ricreativo è l’ideale per fumare e bere, e lì l’unico fastidio è il rumore delle macchine che gonfiano i giochi per bambini lì davanti, tanto da chiedere al gestore di spegnerle.
Ma in fondo, viene da dirsi che questi problemi li vediamo solo noi; perché noi siamo i soliti arroganti politici di destra che si lamentano di tutto e fanno apparire il degrado e l’insicurezza ovunque. La realtà è che dovremmo chiederci come ha fatto una signora poco tempo fa: “Ma questo degrado dov’è?”

sabato 25 aprile 2009

10 domande a...MARIA RUNA BIGNAMI - QUARTIERE SAN DONATO


1) NOME E COGNOME : Maria Runa Bignami


2) ETà : 20 anni


3)PROFESSIONE : Studentessa della Facoltà di Scienze Politiche a Bologna


4)QUANDO E PERCHE' HAI DECISO DI IMPEGNARTI IN POLITICA? : Non so se si può dire che abbia mai veramente deciso. La considero una vocazione.


5)PER QUALE QUARTIERE TI STAI DANDO DA FARE? San Donato


6)QUALI SONO PER TE I PROBLEMI PIU' URGENTI DEL TUO QUARTIERE : Avrei una lista piuttosto lunga, direi il degrado pubblico e l'abbandono delle aree verdi


7)COSA INTENDI FARE PER RISOLVERLI? Con una gestione intelligente delle risorse già a disposzione del quartiere e con un confronto costruttivo con gli altri.


8)PERCHE' RITIENI CHE SIA IMPORTANTE APPOGGIARE CAZZOLA? Perchè ritengo che Bologna abbia bisogno di rinnovamento vero.


9)COSA NE PENSI DEI GIOVANI IN POLITICA? Penso che siano i semi del fututo di domani. Se si vuole costruire qualcosa di grande bisogna iniziare da giovani non quando si ha 60 anni (con tutto il rispetto per i sessantenni, s'intende)


10)PERCHE' QUALCUNO DOVREBBE VOTARE PER TE? Perchè condivide quello che ho scritto e condivide le mie idee...

martedì 24 febbraio 2009

Progetto "Bella Fuori" (chiusura di via Garavaglia)


Vi allego il link del progetto "Bella Fuori" di riqualificazione del Quartiere San Donato con la chiusura di via Garavaglia. Il progetto intende trasformare lo spazio che si ottiene unendo il giardino Bentivogli alla area circostante la sede del Quartiere.


Vorrei conoscere cosa ne pensiaTe a riguardo scrivendo un commento nel blog o inviandomi una mail a: mariaruna.bignami@libero.it



giovedì 13 novembre 2008

STOP AL DEGRADO



Da anni il quartiere è in preda al malgoverno delle giunte di sinistra, che hanno lasciato completamente a sé stesse grandi aree, come ad esempio, l'intero Pilastro, ormai luogo inaccessibile per le persone civili. Il quartiere San Donato rivestirebbe sul piano teorico un ruolo di grande importanza, poiché ospita sia i palazzi della Regione Emilia-Romagna sia gli edifici della Fiera di Bologna, che ricordiamo essere una delle maggiori in Italia. Ciò fa pensare non solo all'insufficienza dei servizi nel settore della mobilità e dei trasporti, sia a livello suburbano (uscite della tangenziale e strade mal gestite e mal curate) sia a livello extraurbano (uscite autostradali).Ma ci si dovrebbe anche fermare a riflettere su quale immagine riceve chi ha questo primo approccio alla realtà bolognese: un paesaggio urbano lasciato a se stesso, grandi aree verdi che necessitano di riqualificazione, poiché sono lasciate all'uso, o meglio all'abuso di rom e di drogati che le usano come luogo di spaccio.I grandi viali principali, ricordiamo Viale Aldo Moro e Viale Europa, offrono uno scenario triste, ospitando prostituzione e atteggiamenti del tutto contrari al comune senso del pudore. È tempo che gli abitanti di questo quartiere, che conserva comunque intatto un grande patrimonio di bolognesità, facciano sentire le proprie ragioni, e diano voce alle preoccupazioni che essi hanno non solo per sé stessi, ma anche per i loro figli, che viene da chiedersi, come possono crescere, avendo quotidianamente sotto gli occhi un simile spettacolo.


SOSTIENI LE NOSTRE RIVENDICAZIONI.
FIRMA LA PETIZIONE CONTRO IL DEGRADO DEL QUARTIRE SAN DONATO.
-Puoi trovarci in piazza Mikiewicz Sabato 15 dalle 9.30 alle 12.30 e Sabato 22 stesso orario.



domenica 12 ottobre 2008

Presentazione

Finalmente un blog del Popolo delle Libertà per il Quartiere San Donato. Questo blog è per tutte quelle persone che sono stanche di come viene governato il quartiere, che sono stanche di questo modo di fare politica, solo una parte contro l'altra e mai a favore di qualcuno... E chi ci rimette sono sempre i cittadini. Noi diciamo basta, e facciamo politica per cambiare; seguiteci e ve lo dimostreremo.
Con questo blog vogliamo condividere le nostrei idee e politiche per il territorio, con voi. Tenervi aggiornati su manifestazioni, volantinaggi e banchetti che faremo sul territorio e costruire insieme il futuro del nostro quartiere e della nostra città.
Scrivete all'indirizzo mail per segnalare casi di degrado o per aver aggiornamenti su i prossimi appuntamenti.
governoberlusconi.it